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Santuario
Francescano
di S. Maria Occorrevole
Santuario
Francescano dei Lattani
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Santuario
Francescano di S. Maria Occorrevole
Il Santuario
di S.Maria Occorrevole, che si vuole eretto dopo che un
pastore, nel 1436, trovò una pecorella inginocchiata
davanti ad un quadro della Vergine, è situato a circa
6 chilometri da Piedimonte Matese.. Già dalla pianura
è ben visibile la maestosa torre campanaria.
È certamente uno dei luoghi dello spirito più
suggestivi del Matese e dell'intera Campania; un'oasi di
pace, silenzio e serenità, che offre al visitatore
l'emozione di una atmosfera ricca di misticismo, in una
cornice di incantevole bellezza.
Da vedere l'abside della chiesa, decorata con affreschi
eseguiti da un ignoto pittore campano tra la fine del XIV e
l'inizio del XV secolo dove compaiono otto figure sacre: S.
Filippo, S. Elena, la Madonna delle Grazie, S. Caterina
d'Alessandria, S. Maria Maddalena, la Madonna del Giglio, S.
Giacomo Minore, la Madonna del Granato, al centro dei quali
campeggia l'immagine di S. Maria Occorrevole.
Vi è, poi, anche un santuario dedicato a S.Maria
degli Angeli, dove si conserva una magnifica tavola
napoletana del XVI secolo raffigurante la Vergine della
Purità.
Lasciato il convento si entra in un sentiero che porta nel
bosco fino all' Eremo della Solitudine, che, costruito
insieme al convento nel 1678, è costituito da una
piccola chiesa e da un conventino, al cui interno si coglie
ancora oggi il senso austero e sereno dell'esperienza
francescana alcantarina. Intorno all'Eremo, sette cappelle
sparse nel bosco, tutte raggiungibili attraverso
sentieri.
Partendo da Piedimonte Matese il Convento è
raggiungibile anche a piedi lungo una mulattiera panoramica
del XVII secolo.
Santuario
Francescano dei Lattani
Il Santuario
dei Lattani sorge su uno dei maggiori crateri secondari del
vulcano di Roccamonfina, a 850 metri di altezza, nel verde
dei castagneti e tra ampi panorami. All'ingresso si
può ammirare il castagno plurisecolare, oggi non
più vivo, che la leggenda fa risalire ad un bastone
piantato da S. Bernardino e subito germogliato. All'interno
dello spiazzale c'è l'Eremitaggio di San Bernardino,
edificato agli inizi del 1400, ed a fianco, in posizione
centrale, una fontana in pietra basaltica, del 1691,
sormontata da un artistico dipinto su maiolica. Entrati in
chiesa subito colpisce la semplicità e la
linearità delle sue linee architettoniche. La navata
centrale misura 39 metri di lunghezza mentre l'abside
è racchiusa da otto colonne ed è dominata da
un crocefisso. Di grande emozione, un affresco del '400 che
presenta episodi di vita della Madonna, e caso raro nella
pittura sacra, un incontro tra Maria ed Elisabetta
raffigurate con i segni evidenti della maternità.
Più avanti la cappella che custodisce la statua della
Madonna dei Lattani. Dal cortile si accede poi al convento
che presenta un artistico chiostro.
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