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Nota
caratteristica del paesaggio del Matese è una
presenza diffusa di castelli, cinte murarie, torri, borghi
fortificati. Della maggior parte di essi, oggi, restano
soltanto ruderi, e quelli dove varrebbe la pena soffermarsi,
non sono sempre aperti al pubblico. Ma una passeggiata per
congiungerli idealmente è comunque un eccezionale
momento di ritorno alla nostra storia ed al suo fascino. La
prima tappa è a Mignano Monte Lungo il cui castello
quattrocentesco fu danneggiato dai bombardamenti del 1944.
È in discrete condizioni ma purtroppo non è
aperto al pubblico per le visite degli interni. Si prosegue
per il castello di Rocca d'Evandro, che ha ricevuto gravi
danni dai bombardamenti nella II guerra mondiale, ma il
recente restauro lo ha riportato a delle ottime condizioni.
Di vero interesse è il castello di Prata Sannita,
anche perché al suo interno sono ospitati tre musei:
quello della I e II guerra mondiale; quello della
civiltà agricola della gente di Prata; e quello del
vasaio. È aperto tutto l'anno, ogni secondo sabato
del mese. A Fontegreca, sosta per il pranzo, in un'azienda
agrituristica. Nel pomeriggio ci dirigeremo verso i ruderi
del castello di Capriati, ammireremo sicuramente il castello
di Sant'Angelo d'Alife, ci fermeremo ai resti di quello di
Alife. La cena e il pernottamento a Piedimonte Matese. Dopo
la prima colazione la prima tappa è al castello
Ducale dei Gaetani D'Aragona che attualmente è in uno
stato di grave fatiscenza e degrado, anche se al suo
interno, nell'appartamento di rappresentanza, troviamo il
salone dei quadri, la sala d'armi, il salotto, un grande
tinello. Ci volgiamo, poi, verso il castello di Gioia
Sannitica che sorge isolato nei pressi della frazione
Caselle, per poi proseguire verso Caiazzo dove, prima di
ammirare il castello, che sicuramente è tra quelli
meglio conservati della provincia, faremo tappa al museo
della civiltà contadina Kere. Proseguiamo poi verso
Alvignano per il pranzo in un'azienda agrituristica e nel
pomeriggio rotta verso Riardo, sul cui borgo, posto in una
posizione strategica a guardia di eventuali invasioni dal
Molise, si erge un castello a torri rotonde con annessa una
più antica torre quadrata. Concludiamo la giornata a
Vairano Patenora dominato dalle rovine del quattrocentesco
castello d'Avalos, con la sua caratteristica architettura
militare, che ha inglobato una preesistente fortificazione
gotica.
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Mura
megalitiche
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Mignano M. Lungo
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Rocca
d'Evandro
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Alife
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Piedimonte
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Caiazzo
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Alvignano
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Riardo
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