PIEDIMONTE MATESE
Il Parco attende il decreto - Ma il sito è già sul Web
GIANFRANCESCO D'ANDREA

Il francobollo di una cartolina. Sulla destra un oblò con l'immagine di un'aquila reale in procinto di atterrare e, sullo sfondo, un albero ed il profilo del massiccio del Matese. Al centro, le tre parole magiche «Parco del Matese». E' il logo di un nuovo sito web, www.parcodelmatese.com, che virtualmente propone ai turisti on line informazioni, schede tematiche, notizie e curiosità sui venti comuni del costituendo parco regionale del Matese. In attesa del parco, dunque, e, in particolare, del nuovo decreto istitutivo che la Regione dovrebbe licenziare tra non molto, visitare i comuni del Matese casertano e beneventano è già possibile, usufruendo dei servizi attivati all'interno del nuovo sito web. A colpi di clic è possibile ottenere, infatti, notizie sulla fauna e sulla flora del massiccio montuoso, approfondire la storia e la cultura locale attraverso le schede di presentazione dei singoli comuni, corredate da suggestive fotografie a colori, disporre di una serie di informazioni relative ad itinerari naturalistici già praticabili, indipendentemente dalla istituzione ufficiale del Parco, la cui perimetrazione è al vaglio delle commissioni regionali, dopo il via libera dei comuni al disegno definitivo dei confini dell'area protetta. Un segnale significativo: la nascita di un sito web sembrerebbe già aver decretato l'istituzione ufficiale del parco, agli occhi di chi non ha seguito da vicino le vicissitudini relative al travagliato iter burocratico. Eppure, l'ente, per la legge e per la burocrazia, non è ancora nato. Nell'attesa, si potrà «gustare» questa primizia, assaporando, anche solo virtualmente, le delizie...storico artistiche del Parco del Matese.

 

 

Articolo apparso mercoledi 14 novembre 2001 sul Mattino, pag. 39
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